29 luglio 2007

Elucubrando sulla raccolta differenziata


AMA - Guida all’uso della raccolta differenziata:
Fare la raccolta differenziata in casa è una pratica semplice che non comporta particolari sforzi. In fondo la quantità di rifiuti da portare al cassonetto rimarrà la stessa. L' unica differenza è che sarà necessario raccoglierla in più pattumiere. Se lo spazio sembra un problema, bisogna pensare che alcuni materiali, come ad esempio la carta o il vetro, possono essere accumulati in spazi diversi dalla cucina (nel ripostiglio o in balcone). Una regola base della raccolta differenziata è che i materiali raccolti non devono contenere residui di cibo o di altre sostanze... ”.

Vorrei organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti di casa (da tempo il marito separa le bottiglie di vetro e di plastica, nonostante la sottoscritta tenti a volte di riunire il tutto...per fare prima!) ma la cosa non è facile, il problema dello spazio, di cui disponiamo in quantità veramente esigua, è secondo me fondamentale, e non mi sembra una valida soluzione il suggerimento assai poco realistico dell’AMA (immaginatevi uno in cucina con le mani bagnate, magari anche in mutande perché fa caldo, che deve andare in terrazzo per buttare un imballo di carta dopo averlo opportunamente lavato).
Una soluzione per essere efficace a mio avviso deve essere comoda e funzionale, come ad esempio una multi-pattumiera progettata ad hoc che abbia spazi di dimensioni diverse per i differenti materiali (grande per gli imballi, piccolo per l’umido,...) e magari anche dotata di un meccanismo “strizza aria” per la compattazione, e con la possibilità di acquistare i relativi sacchetti. Ad oggi non ho visto nessuna tecno-pattumiera di questo tipo, solo Ikea propone qualcosa ma si tratta di un multi-secchio con spazi tutti uguali, anche questo poco funzionale.

Altri problemi rognosi, che rendono il progetto differenziata poco pratico, sono determinati dal fatto che plastica e carta vanno separate mentre molto frequentemente gli imballi dei cibi sono misti, e dalla necessità di eliminare i residui di cibo (che poi mi chiedo, ma cosa succede se nei cassonetti della differenziata ci butti roba non pulita? vagliano tutto e se non è ben pulito lo riuniscono all’indifferenziata?).

...il Faruffa marito è lì con carta e matita che progetta la fanta-tecno-pattuma, se riesce bene la pubblico.

1 Commenti:

mmm ha detto...

ci conto anc'io sulla tua 'pubblicazione' perchè ho lo stesso problema,risolto sin'ora
con....tanti sacchi di diverso colore = differenziare i sacchi produce un 1° passo per differenziare i contenuti. Ciò mi è reso possibile perchè da me -posti i sacchi in apposito sgabuzzino- c'è poi chi pensa al loro trasporto ai cassonetti.mmm