21 luglio 2007

Ancora tanti auguri a Flaminia


Ieri abbiamo passato proprio una bella serata festeggiando i 18 anni di Flaminia alla Casa del Jazz, abbiamo mangiato benissimo in un ambientazione assolutamente piacevole.
La Casa del Jazz nasce da un progetto voluto da Uolter Ueltroni, che ha inizio dalla confisca della Villa appartenuta al boss della banda della Magliana Enrico Nicoletti, Villa edificata alla fine degli anni Trenta quando Arturo Osio (tra i fondatori della Banca del mio babbo che a codesto Osio forse lo conosceva), acquista l’area e sulla base di un vecchio casale seicentesco, ne affida la costruzione a Cesare Pascoletti, allievo di Piacentini.

2 Commenti:

La mamma di Flaminia ha detto...

E' vero...proprio una bella serata! Chi lo avrebbe detto, cara Faruffa quando,poco più grandi di Flaminia,passavamo interi giorni insieme "in uno studio matto e disperato"...

la mamma di Faruffa ha detto...

Mi fa piacere sentire del tuo bel ricevimento di ierisera e sull'Osio posso aggiungerti qualcosa : 1) sì, il tuo papà l'ha conosciuto, benchè dalla 'distanza' di giovane laureato appena assunto, mentre chi meglio lo conobbe fu tuo nonno Gino che ai tempi della fondazione della BNL era capo-segreteria della Presidenza del Consiglio che molto dovette cooperare per l'avvio di questa nuova Banca nel cui statuto fu -per la prima volta in Italia- introdutto il principio di < salvaguardia > dei Beni e Diritti della clientela ( usati poi anche nel quasi recente < caso Sindona/Banco Ambrosiano >, dato che la BNL nasceva sulle ceneri di uno dei più grandi, e gravi, ' crac' finanziari del passato :il crollo della < Banca Romana >.
Fu il 'famigerato regime' a volere che lo Stato dovesse garantire Banche ed Aziende verso la popolazione che vi si affidava ( e creò l'IRI....che per decenni funzionò ottimamente....tanto che vennero dalla Scandinavia a studiarselo e copiarlo ).
2) Chi però fu addirittura 'amico' di Osio fu l'altro tuo nonno Franco che, con l'ing. Carmina ( braccio destro di Donegani....di cui tuo nonno era l'altro braccio, nella Montecatini....ai tempi fra le maggiori industrie chimiche d'Europa....ed ora.... morta e sepolta ) ed un paio di altri 'pionieri' dell'industria italiana ( di cui non so più i nomi.... uno era,forse, il vecchio ing. Pirelli ) partecipava alla " passione " di questi seriosissimi signori che era....< l'arte culinaria > : si riunivano in una villa ( in Liguria ) dell'Osio e facevano vere e proprie 'gare' di specialità ( specie di pesce ) nelle quali il nonno si limitava però solo agli 'assaggi' e quindi alla 'votazione' ( lui non era molto dotato in quell'arte !). E pensare che i tuoi 2 nonni a quei tempi manco sapevano dell'esistenza uno dell'altro !